Maria madre di Cristo sacerdote e madre dei sacerdoti
In questo anno sacerdotale, la celebrazione della solennità dell’Annunciazione del Signore è una bella occasione per onorare Maria come madre di Gesù Sacerdote. Dando il suo consenso al messaggio dell’angelo, che le proponeva di diventare la madre del Messia, Maria ha cooperato al compimento del mistero dell’incarnazione. Ora, in virtù di questo mistero, il Figlio di Dio è diventato sacerdote, totalmente consacrato alla sua missione redentrice fin dal primo momento della sua vita umana. Gesù si è chiamato “Colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo” (Gv. 10, 36).
Maria non è personalmente impegnata nella via del sacerdozio, che è propria di suo Figlio, ma è stata incaricata di cooperare alla venuta di questo sacerdozio nel mondo e, in seguito, di preparare Gesù alla sua missione sacerdotale.
Il ruolo di Maria non si limita alla sua unione con il sacerdozio del Salvatore, ma si estende a tutto lo sviluppo del sacerdozio nella vita della Chiesa. è la verità che Gesù stesso ha voluto comunicare quando consumava sulla croce il sacrificio della sua missione sacerdotale. Egli si è rivolto a Maria per affidarle il discepolo prediletto: “Donna, ecco tuo figlio!” (Gv. 19, 26).
Con ciò assegnava a sua madre una nuova maternità nei riguardi di tutti coloro che sarebbero diventati suoi discepoli. In modo speciale, questa nuova maternità doveva esercitarsi nei riguardi dei sacerdoti, perché, intenzionalmente, Gesù aveva scelto come “figlio” di Maria un sacerdote, un discepolo che il giorno prima aveva ricevuto la missione di celebrare l’Eucaristia.
In occasione della solennità dell’Annunciazione chiederemo la sua materna intercessione per tutti i sacerdoti e per le vocazioni sacerdotali.
Programma festa patronale di Casaglia
- da lunedì 22 a mercoledì 24 marzo
nella chiesetta di Casaglia
ore 20.30 Recita del S. Rosario - giovedì 25 marzo a Casaglia
ore 15.00 Adorazione eucaristica e vespro
ore 20.00 Processione con la statua della Madonna, dal parco alla chiesa - ore 20.30 Celebrazione eucaristica, presiede il parroco don Francesco
Al termine momento di convivialità

