Giornata Adesione all’Azione Cattolica

8 dicembre 2010, Cinque buoni motivi per dire di sì

Come tradizione, anche quest’anno, l’8 dicembre, i soci di Azione Cattolica sono chiamati a rinnovare la loro adesione all’associazione.
Partendo da quanto il Presidente Nazionale dell’AC, Franco Miano, ha scritto proprio in occasione della Giornata dell’Adesione, vogliamo esprimere cinque buoni motivi per aderire all’AC.
Essere di AC è una scelta personale che testimonia la propria adesione a Cristo ed alla Chiesa, che esprime un impegno di vita fondata sul Vangelo e che cerca di portare novità e speranza per le strade del mondo.
Un secondo aspetto è la dimensione comunitaria dell’adesione: è una scelta “pubblica” davanti alla comunità e per la comunità.
I soci di AC vivono la responsabilità laicale: desiderano assumersi precise responsabilità verso la Chiesa e verso la polis, convinti che solo “compromettendosi nella storia” sarà possibile dare speranza agli uomini che ci vivono accanto.
Una quarta caratteristica è la responsabilità economica di sostenere la propria associazione, consentendole di avere i mezzi per realizzare le diverse iniziative.
Autofinanziarsi significa poter lavorare in autonomia e in libertà di azione e di scelte, sempre comunque al servizio della Chiesa e dell’evangelizzazione.
Infine, il valore di essere associazione oggi. In una società caratterizzata spesso da divisioni, l’AC indica, nella sua semplicità, che è possibile unire, camminare e costruire assieme.
In AC camminano fianco a fianco, sostenendosi reciprocamente, persone di tutte le età, persone di ogni condizione economica e sociale. È presente in tutta Italia e anche nel mondo (è stato bello, durante il Pellegrinaggio Diocesano in Terrasanta dell’Agosto 2010 incontrare l’Azione Cattolica di Betlemme!)
Quest’anno festeggeremo la Giornata dell’Adesione a livello decanale presso l’oratorio di Montesiro.
Sarà anche l’occasione per il rinnovo delle cariche associative per il prossimo triennio.