Le lettere di Pietro che leggeremo in questi giorni sono scritte a piccole comunità dell’Asia minore, comunità che non hanno la grandezza, la notorietà e forse nemmeno la struttura di altre comunità più famose. Tra l’altro, strette dalla persecuzione, queste comunità si sentono un po’ di “serie B”. A loro Pietro si rivolge con parole e prospettive grandiose (soprattutto nel primo capitolo) per rinfrancare queste comunità e ridare loro il senso della dignità di destinatarie delle grandi promesse di Dio. I temi sono quelli di sostegno alla fede della comunità: il battesimo, l’attesa del ritorno del Signore, i comportamenti verso le diverse categorie di persone...
Se posso dare un consiglio, quando magari uno ha un po’ di tempo, il card. Martini tenne numerosi corsi di esercizi sulla prima lettera di Pietro, che intitolava “Il segreto della prima lettera di Pietro”; erano corsi che teneva quando ormai aveva già lasciato Milano per Gerusalemme. Con i miei compagni di classe abbiamo avuto la fortuna di poter partecipare nel 2004 a Betlemme a questo percorso; è stata davvero una bella esperienza. Quel testo ne riporta traccia.
don Paolo, parroco
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Buona lettura!