SALVI OLTRE I NOSTRI MERITI

Inviato da don Mauro il Lun, 28/12/2020 - 22:17

Ormai siamo alla conclusione di un anno che ci ha preso in contropiede. Un virus malefico ha sconvolto le nostre 'abitudini'. Il prossimo tempo che ci è consegnato ci aiuti in una  'ripresa' di ciò che abbiamo dovuto sospendere.

Paolo scrive ai Romani "Tutto  concorre al bene, per quelli che amano Dio..." (8,28). "Tutto è grazia" direbbe il grande scrittore Bernanos. Tutto è dono, tutto è gratuità. Noi siamo salvi non per i nostri meriti, né senza i nostri meriti, ma oltre i nostri meriti.

Io sono la LUCE del mondo

Inviato da Admin il Ven, 25/12/2020 - 20:32

Luca 2,1-14

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In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio. Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.
C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama».

NATALE... MAI RIPETITIVO

Inviato da don Mauro il Lun, 21/12/2020 - 08:39

Il vero Natale non è mai statico o ripetitivo, neppure in tempo di un virus malefico! Esso è dinamico, aperto, nuovo perché ci invita ad accogliere, nel cammino che stiamo vivendo, la luce di Betlemme che è sempre nuova.

Auguro a tutti un Natale di grande fede, che ci metta tutti in cammino su strade che Dio conosce. Verso nuove aperture di cuore, verso nuove ospitalità, verso iniziative pastorali che ci vedano rinnovati interiormente.